In tema natalizio…ecco il nuovo spot di una nota catena di supermercati. La pubblicità si svolge in modo lineare: tutti, la signora con il cane (anzi proprio il san bernardo per primo), dei bambini, un uomo ed una donna in auto, un poliziotto, vengono attirati dalla luce che emana un negozio. I bimbi, con il naso schiacciato sul vetro ammirano la ‘gioia’ che tripudia all’interno, dove sta ‘nevicando’. Una coppietta esce dal negozio, sorride ai bambini, la mamma sorride, i bambini sorridono. Di sottofondo c’è la canzone un po’ modificata di Andrea Mingardi ‘Anche quest’ anno è gia Natale’, e i sempre presenti campanellini natalizi:
Anche quest’anno è già Natale
<<potremo esser meno soli>>
Scegliere il bene e non il male
vivere insieme
se no che Natale
se no che Natale è.
(la parte <<…>> non è presente nel testo originale)
Se volete rivederlo, http://www.youtube.com/watch?v=Z_MOj5N_FTk&feature=related ,eccolo qui.
A parte il chiaro messaggio pubblicitario, qual è la molla che spinge a guardare questo spot? Cosa ci attira? Credo innanzitutto la felicità e la sorpresa che si dipinge sui volti delle persone e che traspare dai loro atteggiamenti (dentro il negozio si avvia un ‘singing in the rain’ in piena regola, eccettuato il fatto che non si tratta di pioggia, con tanto di ombrelli aperti e sacchetti della spesa al seguito), la neve che scende, candidi fiocchi che si posano a terra, i bambini contenti, il proprio cane, la mano della mamma, le galosce rosse. . . l’invito è chiaro, no?Natale è un po’ tornare piccoli, uscire, almeno mentalmente dal proprio lavoro (il poliziotto), fermarsi un attimo (la signora con il cane e l’uomo in auto), e rivedere il mondo con gli occhi di un bambino che appoggia i guantini ed il naso vicino ad una finestra. . . .
*La Papera*
